
Il book fotografico è il primo strumento con cui una modella o un modello si presenta ad agenzie, casting e brand. Non serve a mostrare quante belle foto hai fatto, ma a far capire in pochi secondi chi sei, come ti muovi e quanto sei versatile. Sono Andrea Sartore, fotografo e videomaker professionista con base a Torino e oltre 19 anni di esperienza: lavoro con mia moglie Daniela, anche lei fotografa e videomaker, e le mie foto di moda sono state pubblicate su Vogue Italia, Glamour, Amica, Playboy Spagna, Lui, Style, Donna e molte riviste di moda internazionali. In questa guida spiego cosa deve contenere un book e come prepararsi allo shooting.
Che cos'è un book fotografico e a chi serve?
Il book è una selezione di fotografie professionali che presenta una modella o un modello alle agenzie, ai casting e ai clienti. Serve a chi inizia, per farsi notare, e a chi lavora già, per aggiornare la propria immagine.
Lo stesso principio vale per attrici, attori e per chi lavora con la propria immagine: il book mostra il volto, il fisico e la capacità di interpretare stili diversi. Per questo un buon book non è un album di ricordi, ma una scelta ragionata di poche immagini forti.
Cosa deve contenere un book fotografico per modelle e modelli?
Un book efficace mostra versatilità: ritratti puliti, figura intera, scatti su fondale neutro e in esterno. Chi lo guarda deve capire subito come sei, poi vedere come cambi con stili, luci e abiti diversi.
Di solito una buona base comprende:
- Primo piano pulito: viso ben leggibile, trucco leggero, sguardo in macchina.
- Mezzo busto: per i lavori beauty, accessori e ritratto.
- Figura intera: per mostrare proporzioni, postura e vestibilità degli abiti.
- Uno o due look moda: un'immagine più costruita, con styling e atmosfera.
- Scatti in esterno: luce naturale e movimento, per far vedere come ti muovi in uno spazio reale.
La coerenza conta quanto la varietà: le foto devono sembrare della stessa persona e dello stesso livello di qualità.
Cosa guardano le agenzie quando ricevono un book?
Le agenzie guardano prima di tutto il viso, le proporzioni e la naturalezza davanti all'obiettivo. Cercano immagini recenti e fedeli alla realtà, non un ritocco che ti renda irriconoscibile.
Per questo molte agenzie chiedono, oltre al book, anche foto semplici e senza trucco, spesso chiamate "polaroid" o "digitals". Il book e queste foto naturali lavorano insieme: le seconde mostrano come sei, il primo mostra cosa sai diventare su un set.
Meglio scattare il book in studio o in esterno?
Il book migliore di solito ha entrambi: il fondale neutro per ritratti e figura intera puliti, l'esterno per atmosfera e movimento. La scelta dipende dallo stile che vuoi comunicare e dalla stagione.
Con base a Torino lavoro in tutto il Piemonte, in Italia e all'estero, in location come ville, centri storici, hotel e paesaggi naturali. Spiagge, deserti e architetture urbane sono stati negli anni lo scenario di molti miei servizi di moda, come si vede nella pagina fotografo di moda a Torino.

Come prepararsi allo shooting del book?
La preparazione comincia qualche giorno prima: riposo, pelle curata, capelli in ordine e abiti scelti con il fotografo. Il giorno dello shooting conviene arrivare con il viso pulito e senza trucco pesante.
Qualche indicazione pratica:
- Dormi bene la notte prima: occhi e pelle si vedono in ogni primo piano.
- Evita cambi drastici di capelli o abbronzatura appena prima del set.
- Cura le mani e le unghie, in ordine e in tinta neutra.
- Porta biancheria color pelle e scarpe adatte ai diversi look.
- Raccogli qualche riferimento: immagini che ti piacciono, da guardare insieme prima di iniziare.
Come vestirsi per un book fotografico?
Meglio capi semplici, ben stirati e della tua taglia, in colori pieni. I capi aderenti ma non stretti mostrano la figura, mentre stampe fitte, loghi grandi e righe sottili distraggono dallo sguardo e dalla forma.
Una base che funziona quasi sempre è un look essenziale (jeans e top nero o bianco), un look elegante e uno più di carattere, vicino al tipo di lavoro che vuoi fare. Durante lo shooting ti aiuto a scegliere gli outfit e a dirigere le pose, così le agenzie vedono subito il tuo potenziale.
Quante foto servono in un book e ogni quanto aggiornarlo?
Servono poche immagini forti più che tante foto simili: una selezione breve, scelta bene, si guarda fino in fondo. Il numero preciso dipende dall'uso, dall'agenzia e da quanti look si scattano.
Il book va aggiornato quando la tua immagine cambia, per esempio con un nuovo taglio di capelli, o quando hai nuovi lavori da mostrare. Un book con foto vecchie rischia di presentare una persona diversa da quella che si presenta al casting.
Serve anche un video oltre alle foto?
Un breve video di presentazione o di movimento è sempre più utile, soprattutto per i social e per i casting online. Mostra come cammini, come ti muovi e come parli, cose che una foto non può raccontare.
Lavorando in coppia, io e Daniela possiamo realizzare foto e video nella stessa giornata, anche in formato verticale per i social. Trovi i nostri video nella pagina videomaker a Torino.

Come scegliere il fotografo per il proprio book?
Si guarda il portfolio di moda, non solo i ritratti: servono luce, direzione delle pose e uno stile adatto al mondo della moda. Conta anche la capacità di metterti a tuo agio, soprattutto se è il tuo primo set.
Ho lavorato per marchi come Nicole Spose, Mizuno, Santero, Mia Make-up e Choies e le mie foto di moda sono uscite su riviste come Vogue Italia, Glamour, Amica, Playboy Spagna, Lui, Style, Donna e molte riviste di moda internazionali. Se ti interessa approfondire, nella pagina fotografo di moda trovi anche il manuale Fotografia di Moda: L'Arte dell'Immagine, i Segreti del Set e il Metodo per Dominare la Scena, che tratta luce, direzione delle pose e costruzione di un book professionale. Se invece rappresenti un brand e ti serve un lookbook o una campagna, leggi la guida lookbook, campagna o editoriale.
Oggi sono attivo come fotografo e videomaker professionista per modelle, modelli, brand e riviste, a Torino, in tutta Italia e all'estero. Per un preventivo scrivimi dalla pagina contatti raccontando che tipo di book ti serve, per quale uso e in che periodo: ti rispondo con una proposta su misura.
FAQ
Si può fare un book fotografico anche se si è alle prime armi?
Sì, il book serve proprio a iniziare. Durante lo shooting ti guido nelle pose e nella scelta degli outfit, così anche senza esperienza davanti all'obiettivo arrivi a immagini naturali e professionali da mostrare alle agenzie.
Quanto costa un book fotografico?
Il costo dipende da quanti look, quante location e quanto tempo servono, e da come userai le immagini. Per questo preparo un preventivo su misura: scrivimi dalla pagina contatti raccontando il progetto e ti rispondo con una proposta.
Cosa sono le polaroid o digitals per le agenzie?
Sono foto semplici, senza trucco e senza ritocco, con abiti aderenti e sfondo neutro. Molte agenzie le chiedono insieme al book perché mostrano come sei davvero, mentre il book mostra come ti trasformi su un set.
Meglio un book in studio o in esterno?
Di solito il book migliore contiene entrambi: il fondale neutro per primi piani e figura intera puliti, l'esterno per atmosfera e movimento. La scelta finale dipende dallo stile che vuoi comunicare e dalla stagione.
Lavori anche fuori Torino?
Sì. La base è Torino, ma lavoro in tutto il Piemonte, in Italia e all'estero, in location come ville, centri storici, hotel e paesaggi naturali.
In breve
- Un book efficace mostra versatilità: primo piano, figura intera, scatti su fondale neutro e in esterno, poche immagini forti e coerenti.
- Prima dello shooting: riposo, pelle e mani curate, capi semplici della tua taglia e qualche riferimento da condividere.
- Andrea Sartore e Daniela realizzano book fotografici e video a Torino, in Italia e all'estero: chiedi un preventivo dalla pagina contatti.
