
Una ripresa dall'alto fa capire in tre secondi quello che a terra richiede dieci inquadrature: dove si trova un hotel, quanto è grande il parco di una villa, come si muove uno yacht in una baia. Sono Andrea Sartore, fotografo e videomaker professionista da oltre 19 anni, e oggi lavoro con mia moglie Daniela, anche lei fotografa e videomaker, su produzioni foto e video che possono includere anche le riprese aeree con drone. In questa guida rispondo alle domande che i clienti mi fanno più spesso prima di un volo: quando il drone serve davvero, quali regole vanno rispettate in Italia e come si prepara una giornata di riprese.
A cosa servono le riprese con drone in un video professionale?
Le riprese aeree mostrano la posizione, il paesaggio e gli spazi esterni: il contesto che una ripresa a terra non riesce a dare. Funzionano soprattutto in apertura di un video, per presentare il luogo, e nei passaggi tra una scena e l'altra.
Nei progetti che seguo il drone è utile soprattutto per:
- Hotel e resort: l'arrivo, la piscina, il rapporto con il mare, il lago o le colline. Ne parlo anche nella guida al servizio fotografico per hotel di lusso.
- Ville di lusso e case vacanza: giardino, piscina, vista e distanza dal mare, informazioni che chi prenota cerca subito (vedi l'articolo su foto e video per ville di lusso in affitto).
- Yacht, catamarani e barche a vela: la barca in navigazione o all'ancora in acqua limpida, l'inquadratura che broker e portali di charter mettono in copertina. Trovi i dettagli nella pagina fotografo per barche e yacht.
- Aziende ed eventi: la sede, lo stabilimento, la location di un evento o di un matrimonio vista dall'alto, da alternare alle riprese a terra.
Il drone sostituisce le riprese a terra?
No. Il drone dà il contesto, ma le emozioni, i dettagli e le persone si raccontano da vicino. In un buon montaggio le riprese aeree sono una parte del racconto, non tutto il video.
Per questo preferisco pianificare il drone dentro una produzione completa: a terra le riprese principali, in aria pochi movimenti studiati, in modo che le immagini abbiano lo stesso stile e la stessa luce. Con Daniela possiamo fare foto e video nella stessa giornata, così il cliente non deve coordinare professionisti diversi.

Quali regole valgono in Italia per volare con un drone?
In Italia i droni seguono il regolamento europeo (UE) 2019/947, applicato dall'ENAC, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile. Le regole cambiano in base al peso del drone, al luogo e al tipo di operazione: non esiste un "sì" valido ovunque.
I punti principali, in sintesi:
- Registrazione dell'operatore sul portale D-Flight, con il codice da applicare sul drone.
- Categorie di operazione: la categoria "aperta" (Open) per i voli a basso rischio, con limiti precisi, tra cui la quota massima di 120 metri dal suolo; la categoria "specifica" per le operazioni che escono da quei limiti, con valutazioni e autorizzazioni dedicate.
- Zone geografiche: vicino agli aeroporti, sopra alcune aree urbane, parchi naturali o zone sensibili il volo può essere vietato o soggetto a condizioni. La mappa di D-Flight indica le restrizioni.
- Assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, richiesta in Italia per i voli con drone.
Le regole vengono aggiornate nel tempo: il riferimento ufficiale resta il sito dell'ENAC. Nel mio lavoro il volo si fa sempre nel rispetto delle regole ENAC e solo nelle zone in cui è consentito.
Si può usare il drone a un matrimonio o a un evento con molte persone?
Sì, ma con limiti precisi: nella categoria aperta non si sorvolano assembramenti di persone. Per questo a un matrimonio o a un evento il drone riprende la location, l'arrivo, gli spazi esterni o il gruppo da una posizione sicura, non la folla dall'alto.
Nella pratica significa scegliere prima i momenti giusti: la villa o il castello all'arrivo degli ospiti, il panorama al tramonto, una ripresa ampia con il gruppo raccolto in un punto preciso e lontano dalla traiettoria del drone. Quello che non si può fare in sicurezza, semplicemente non si fa.
Serve un permesso del proprietario della location?
Sì, è sempre buona norma: oltre alle regole del volo bisogna avere l'autorizzazione di chi gestisce il luogo da cui si decolla e rispettare la privacy di chi si trova nelle vicinanze. Hotel, ville e location per eventi hanno spesso regole interne.
Per questo, in un preventivo che include il drone, il primo dato che serve è l'indirizzo esatto: permette di verificare in anticipo le restrizioni della zona e di concordare con la struttura orari e punti di decollo.

Come si prepara una giornata di riprese con drone?
Si parte dal sopralluogo, anche virtuale, e da una lista di inquadrature. Poi si controllano la zona di volo, il meteo e la luce: il vento e l'orario contano quanto l'attrezzatura.
- Obiettivo e uso finale: sito, social, portali di prenotazione o pubblicità. Cambiano formati, durata e anche il verso dell'inquadratura (orizzontale o verticale).
- Verifica della zona: restrizioni sulla mappa D-Flight, autorizzazioni della struttura, presenza di persone e ostacoli.
- Scaletta delle riprese: pochi movimenti pensati prima, come un avvicinamento lento alla facciata, un giro intorno alla piscina o uno yacht seguito in navigazione.
- Luce: le ore del mattino presto e del tardo pomeriggio danno ombre morbide e colori caldi; in mare il sole alto esalta il turchese dell'acqua visto dall'alto.
- Piano B: se il vento o il meteo non permettono il volo, si sposta la ripresa aerea ad altra ora o ad altro giorno, senza compromettere il resto della produzione.
Cosa ricevo alla fine: foto, video o entrambi?
Entrambi, se servono. Dal volo si ricavano clip video per il montaggio e fotografie aeree ad alta risoluzione, da usare sul sito, nelle brochure o nei portali.
Curo il montaggio, la color correction e l'audio e consegno i formati adatti all'uso: il video principale, versioni brevi e verticali per Instagram e TikTok, le foto aeree selezionate. Se il progetto riguarda un'azienda, trovi come organizzo una produzione completa nell'articolo sul video aziendale e le foto corporate; per le barche, nella guida su foto e video per yacht charter.
Come chiedere un preventivo per riprese con drone?
Bastano tre informazioni: il luogo esatto, il tipo di progetto e il periodo. Con questi dati si verifica la zona di volo e posso proporre come inserire le riprese aeree nel servizio.
Lavoro attivamente come fotografo e videomaker professionista, con base a Torino, in tutto il Piemonte, in Italia e all'estero. Puoi scrivermi dalla pagina contatti per un preventivo su misura, oppure vedere i miei lavori video nella pagina videomaker a Torino.
FAQ – Domande frequenti sulle riprese con drone
Le riprese con drone si possono fare ovunque?
No. Vicino agli aeroporti, in alcune aree urbane, nei parchi e nelle zone sensibili il volo può essere vietato o richiedere autorizzazioni. Prima del volo la zona va sempre verificata, per esempio sulla mappa D-Flight.
Il drone si può usare durante una cerimonia?
Solo senza sorvolare gli ospiti. Si riprendono la location, gli esterni e i momenti all'aperto da una posizione sicura; la cerimonia si racconta con le riprese a terra.
Che cosa succede se il giorno delle riprese c'è vento forte?
Il volo non si fa in condizioni non sicure. Si sposta la ripresa aerea a un altro momento della giornata o a un'altra data, mentre il resto della produzione va avanti.
Fai anche le foto aeree, oltre al video?
Sì. Dallo stesso volo si ottengono sia clip video sia fotografie aeree, utili per sito, social, brochure e portali di prenotazione.
Lavori con il drone anche fuori dal Piemonte?
Sì. La base è Torino, ma lavoro in tutta Italia e all'estero, per esempio sugli yacht e le barche a vela in mare, sempre nel rispetto delle regole del Paese in cui si vola.
In breve
- Il drone dà il contesto (posizione, spazi, paesaggio) e funziona dentro una produzione completa, non da solo.
- In Italia si vola secondo il regolamento UE 2019/947 applicato dall'ENAC: registrazione su D-Flight, limiti di quota e di zona, assicurazione, niente sorvoli sulla folla.
- Per un preventivo servono luogo esatto, tipo di progetto e periodo: così la zona di volo si verifica prima, non il giorno delle riprese.


